venerdì 1 dicembre 2017

COMPETENZE COMPETENZE COMPETENZE


LE 8 COMPETENZE CHIAVE EUROPEE SFONDO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO

VENGONO CERTIFICATE DALLA SCUOLA, CON UNA SCHEDA MINISTERIALEM ALLA FINE DI OGNI CICLO DI ISTRUZIONE OBBLIGATORIA
I LIVELLI DI GIUDIZIO SONO 4: DA BASE AD AVANZATO

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA - OBBLIGATORIE


LE COMPETENZE CHIAVE PER IL 21° SECOLO INDIVIDUATE DAL WORLD ECONOMIC FORUM

LAVORIAMO PER TUTTO CIO'

giovedì 30 novembre 2017

TECNICHE DI DIDATTICA ATTIVA - DISSEMINAZIONE CORSO PRAGA SETTEMBRE 2017



Il corso ha offerto vari spunti ed ha toccato, anche se superficialmente, alcune metodologie attive.
Insegnanti partecipanti: Manfredi Scabini Volterrani

giovedì 6 luglio 2017

JOBSHDOWING BELGIO - ECOLE COMMUNALE D'ARQUENNES

29 maggio 2 giugno 2017 
Job shadowing presso
l'Ecole communale d'Arquennes - Belgio


LA PRESENTAZIONE DELL'ESPERIENZA


Il racconto e le impressioni 
di Patrizia Marchi e Anna Maria Bocaccia
A fine maggio inizio giugno ho potuto effettuare un’ esperienza di Job Shadowing in Belgio presso due Scuole Primarie del comune di Seneffe. Una mobilità breve, ma molto intensa, anche perché si trattava della mia prima esperienza di quel tipo. Il periodo di osservazione in Belgio è stato molto interessante: abbiamo osservato un sistema scolastico abbastanza simile al nostro ma, le differenze notate hanno innescato una serie di riflessioni a catena sulla necessità di promuovere nuovi contesti e situazioni di apprendimento. All’esperienza fa seguito la fase cosiddetta di recezione che, in termine tecnico, viene chiamata “disseminazione”. E’ la fase del progetto più delicata: il cambiamento è sempre problematico. L’esperienza all’estero mi ha fatto percepire con immediatezza l’urgenza di rivedere alcuni aspetti della didattica della mia scuola: l’uso degli spazi e la gestione dell’aula per promuovere il lavoro di gruppo e l’autonomia degli studenti e proporre un insegnamento più attivo, meno frontale e nozionistico, proposte didattiche più interdisciplinari e meno incentrate sulle singole discipline; un insegnamento dove teoria e pratica siano generalmente meglio integrate. L’osservazione della scuola belga ha comunque rilevato, a mio parere, alcune criticità: l’uso massiccio di fotocopie per lo svolgimento di ogni tipo di attività, gli alunni hanno a disposizione solo un quaderno personale e un raccoglitore per le schede, non ci sono libri testo. Dal punto di vista della disciplina, gli alunni sono dotati di ampia autonomia: le pause, più la ricreazione lunga del dopo mensa, si svolgono nel cortile e vengono sorvegliate da max due docenti a turno, gli alunni non chiedono di uscire dall’aula per andare in bagno durante la lezione e mantengono un comportamento disciplinato e quieto anche nei momenti di distrazione o di attesa dell’insegnante tra una lezione e l’altra. L’esperienza è stato molto positiva sotto molti punti di vista, perchè fare conoscenza di altri sistemi scolastici, di modalità didattiche differenti delle nostre, conoscere ed interagire con colleghi provenienti da altri paesi europei aiuta a mio parere a rivedere il nostro sistema, perché altri mondi sono possibili. Il nostro sistema scolastico presenta anche molti aspetti positivi, bisogna a mio avviso, innovare senza rinunciare alle proprie specificità e ricchezze.
Patrizia Marchi

L'esperienza nella sua globalità è stata positiva. Ho potuto consolidare le mie competenze linguistiche e comunicative, ampliare il mio bagaglio culturale, conoscere colleghi (sempre cortesi e disponibili) di paesi differenti e con questi condividere esperienze, confrontarmi sui sistemi educativi e sulle pratiche didattiche. Ho avuto l'opportunità di riflettere sul mio metodo di lavoro ed è stato interessante vedere che nell'insegnamento di scienze e matematica, la tipologia delle attività e la scansione dei tempi fossero molto simili alle mie.
Questa esperienza mi ha consentito, altresì, durante il tempo libero, di ammirare le caratteristiche del paesaggio belga e di visitare la città di Bruxelles, capitale dell'Unione europea.
Anna Maria Bocaccia

martedì 27 giugno 2017

MOBILITA' UK - JOB SHADOWING A LANDER ROAD PRIMARY SCHOOL


RIFLESSIONI 
Sono Francesca Govi, insegnante che ha prestato servizio presso l’Istituto
Comprensivo di Bobbio (PC) nell’a.s. 2016/2017.
Ho partecipato alla mobilità Erasmus+ KA1 con la collega Vittoria Volterrani presso la scuola primaria “Lander Road Primary School “ di Liverpool (Uk) dal 19 al 23 giugno 2017.
Questa è stata la mia prima esperienza Erasmus in veste di docente.
Insegno da soli tre anni e questa preziosa opportunità datami dall’Istituto nel quale ho lavorato, mi ha arricchita e mi ha fatta crescere non solo dal punto di vista lavorativo ma anche umano.
E’ stato piacevole e interessante entrare in contatto con colleghi di un altro paese, con pensieri, metodologie e prospettive diverse dalle nostre. Il confronto e lo scambio costituiscono sempre utili occasioni per aprire gli orizzonti.
Durante questa intensa ma piacevole ed entusiasmante settimana di formazione con attività di Job Shadowing, ho appreso nuove metodologie, nuovi stili organizzativi e nuove pratiche didattiche.
Questo viaggio formativo, mi ha trasmesso entusiasmo, voglia di fare e mettere in pratica ciò che ho potuto imparare ed infine, ha contribuito a far crescere in me, spirito d’iniziativa e motivazione al miglioramento. Sono tornata con un ricco bagaglio formativo; ho potuto riflettere su alcune metodologie didattiche molto interessanti osservate a scuola e trasferibili anche nel nostro sistema scolastico.
Il periodo di formazione in Inghilterra è stato esaltante: ho osservato un sistema scolastico differente dal nostro e questo ha innescato una serie di riflessioni a catena sulla necessità di promuovere nuovi contesti e situazioni di apprendimento.
Consiglio vivamente a tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado, di fare esperienza Erasmus, perché conoscere altri sistemi scolastici, altre modalità didattiche e interagire con colleghi di altri Paesi ci aiuta ad avvicinarci al rinnovamento e al cambiamento.

sabato 14 gennaio 2017

venerdì 21 ottobre 2016

PRIMA MOBILITA': JOB SHADOWING IN FINLANDIA

Data: 4/10 Settembre 2016
Insegnanti coinvolti: Scabini, Manfredi, Volterrani

Obiettivo: job shadowing in scuola finlandese, modello d'eccellenza OcsePisa




IL NOSTRO PROGETTO: NATURA, ICT E INNOVAZIONE

Il nostro istituto ha inviato una propria proposta KA1 dal titolo NATURA ICT E INNOVAZIONE. Il  progetto europeo coinvolge insegnanti che sono stati selezionati per la formazione.
Si propone 5 principali obiettivi che incontrano altrettanti impellenti bisogni:
1) AGGIORNAMENTO ICT. Il nostro I.C. intende formare insegnanti giovani e motivati ad un uso delle nuove tecnologie efficace ai fini didattici, per consentire agli alunni di aprirsi a spazi e dimensioni più allargati di respiro Europeo e consentire loro di acquisire quelle competenze tecnologiche indispensabili oggi. Si formeranno ad alti livelli AD e altre figure chiave con già buone competenze ICT, per estendere successivamente la formazione a tutti gli altri insegnanti, potenziando le azioni del PNSD. Si intende partecipare ad un Training Course sulle ICT in Gran Bretagna e avviare attività di Job Shadowing  con le scuole in Belgio e UK, particolarmente attrezzate e competenti nell'integrare ICT nella pratica didattica
2) AGGIORNAMENTO METODOLOGICO. Si intende dunque formare, all'uso di metodologie didattiche efficaci, cooperative, attive, un gruppo di insegnanti che costituisca nei prossimi anni, un valido supporto per tutto l'Istituto. Tali metodologie avranno anche lo scopo di rafforzare gli apprendimenti curricolari e favorire l'interazione e l'inclusione degli alunni BES, DSA e diversamente abili, presenti nell'Istituto. A tal fine gli insegnanti saranno coinvolti sia in un Training Course di 7giorni, organizzato da un Ente accreditato nella Repubblica Ceca, sia in Job Shadowing, presso scuole in UK , FINLANDIA e SPAGNA ,che utilizzano metodi didattici estremamente attivi, inclusivi e innovativi.
3) AGGIORNAMENTO SULL'USO DELLE RISORSE AMBIENTALI. Si ritiene dunque utile acquisire strategie per portare insegnanti ed alunni a vivere il loro ambiente come risorsa di benessere e di apprendimento. Tale consapevolezza porterà in futuro anche ad una visione prospettica del loro ambiente, come opportunità lavorativa.
Anche in questo caso si è pensato di avviare un doppio binario formativo che porti gli insegnanti ad acquisire maggiore consapevolezza ambientale e una metodologia didattica attinente che sia efficace e futuribile. Sono stati avviati sia il Training Course in Islanda sul "Learning Outdoor", sia le attività di Job Shadowing in Spagna e Norvegia presso scuole che utilizzano normalmente questo metodo, anche per favorire il miglioramento delle capacità di Problem Solving e di Decision Making negli alunni.
4) POTENZIAMENTO DELLA LINGUA INGLESE. Obiettivo trasversale ai 3 ambiti formativi citati, è il potenziamento delle competenze in lingua inglese del gruppo docente selezionato. Tutto ciò verrà ottenuto grazie alla partecipazione a corsi di lingua preparatori,  alla frequentazione dei vari Training Course, tutti tenuti in lingua inglese, alle attività di scambio con i colleghi (mail/Skype/eTwinning) prima, durante e dopo il progetto e al Job Shadowing nei vari paesi partner
5) APERTURA ALLA DIMENSIONE EUROPEA. Tutte le attività programmate contribuiranno a raggiungere questo obiettivo e a garantirne la progressiva estensione anche nel futuro.
Trasversalmente il progetto sarà trainante e porterà un generale ammodernamento metodologico del collegio docenti e una progressiva evoluzione della professionalità e dell'efficacia didattica. Inoltre, per gli alunni, faciliterà il raggiungimento di risultati evidenti in ambito disciplinare e personale.
A lungo termine ci si aspetta che l'Europa, l'interazione e l'innovazione diventino sfondo costante dell'Offerta Formativa del nostro Istituto.



L’istituto sarà impegnato, durante  e dopo i due anni di formazione del progetto KA1 in attività di disseminazione a livello provinciale e regionale